giovedì 28 gennaio 2010

Sanguigna su carta



Grotesque Head
Leonardo da Vinci
circa 1480-1510
Sanguigna su carta, 17,2 x 14,3 centimetri
Windsor Castle, Royal Library



Nel 1503 Bartolomeo della Rocca e Alessandro Achellini pubblica 'Anastasis dei medici bolognesi e ermetica filosofi', dove si afferma che: Anima agisce in base alla forma del corpo ... Platone, il più saggio, scrive, che la somiglianza di caratteristiche umane e animali risultati di natura analoga. Chi ha un 'aquila-naso è nobile, crudele, e predatore come un'aquila. Persone che hanno le loro teste come un cane spagnolo sono irascibile e loquace ... Leonardo non era molto entusiasta di queste idee, e ha scritto nel suo OMELIA sulla pittura che queste teorie sono molto ingannevoli. -


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Leonardo da Vinci verrà riesumato




"Leonardo da Vinci verrà riesumato"


La richiesta di un gruppo di studiosi per svelare la vera identità della Gioconda. E gli scienziati si dividono: "E' una follia"

PARIGI
E' uno dei quadri più ammirati in tutto il mondo. La Gioconda di Leonardo, esposta al museo del Luovre, è da sempre oggetto di numerosi studi e ricerche. Sull'identità della donna, dipinta tra il 1503 e il 1506, studiosi di tutto il mondo hanno formulato le più disparate teorie. Chi è dunque la Monna Lisa? Secondo le tesi più accreditate, si tratterebbe della madre del pittore. Secondo altri il volto sarebbe quello di Lisa Gherardini, moglie di Francesco Bartolomeo del Giocondo. Nell'ultimo periodo, però, ha preso sempre più piede la teoria proposta da Lillian Schwartz. Secondo la ricercatrice americana, il viso più studiato di sempre sarebbe in realtà quello di Leonardo. Grazie a particolari test, che hanno messo in evidenza la somiglianza nei lineamenti tra la Gioconda e l'artista, la Schwartz ha stabilito che l'opera non sarebbe altro che l'autoritratto del famoso maestro.

Ipotesi e polemiche si sono susseguite nel corso degli anni. E ora un team di studiosi italiani ha riacceso l'eterna diatriba chiedendo la riesumazione del corpo. «Recuperando lo scheletro di Leonardo, potremo ricostruire il suo viso e confrontarlo con quello della Monna Lisa», ha detto l'antropologo Giorgio Gruppioni al Times. Il corpo si troverebbe nel castello di Amboise, in Francia, dove Leonardo morì all'età di 67 anni. Il gruppo diretto da Silvano Vincenti ha contattato le autorità locali e i proprietari dell'antica dimora per ottenere tutti i permessi necessari. Ora non resta che aspettare l’autorizzazione che, stando a quanto riporta il quotidiano inglese, dovrebbe arrivare entro la prossima estate.

Una volta ottenuto l'ok, Vincenti e la sua équipe dovranno, come prima cosa, verificare che i resti recuperati appartengono proprio a Leonardo: «Potremo scoprire dettagli che non sono presenti nei libri di storia. Dall'analisi delle ossa saremo in grado di capire se a causare la morte del pittore sia stata la sifilide, la tubercolosi o qualche altra malattia. D'altronde la sifilide fece numerose vittime nel primo trimestre del 1500». L'inconsueto progetto, però, ha immediatamente diviso il mondo scientifico. Primi a protestare gli studiosi che hanno sempre visto la tesi dell'autoritratto solo come un mito, una leggenda da raccontare ai turisti. «E' una follia. Per molti Leonardo è veramente una fissa. Noi sappiamo chi è la donna del quadro, ne conosciamo l'identità. Se il pittore fosse vivo sarebbe amareggiato da tutto questo», ha detto Nicholas Turner, curatore del Getty Museum di Los Angeles. -


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martedì 5 gennaio 2010

Incontro con Leonardo Da Vinci

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Tratto dal mitico film "Non ci resta che piangere" con Troisi e Benigni -


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